La società farmaceutica Teitur Trophics ha comunicato risultati incoraggianti dal primo studio clinico (fase 1) del nuovo peptide TT-P34, sviluppato per il trattamento del morbo di Parkinson. Lo studio, condotto su volontari sani e pazienti con Parkinson in fase iniziale, ha dimostrato che il farmaco sperimentale è sicuro, ben tollerato e raggiunge il sistema nervoso centrale in modo efficace, come confermato dai dati farmacocinetici. I risultati supportano l’avvio di una fase 2 del trial prevista per il 2027. TT-P34 agisce migliorando le funzioni dei mitocondri e dei lisosomi, processi fondamentali nelle malattie neurodegenerative. Andreas Borta, Direttore Medico di Teitur Trophics, ha dichiarato: «Questi dati mostrano che TT-P34, potenzialmente un farmaco rivoluzionario non solo per il Parkinson ma anche per altre malattie neurodegenerative, ha un eccellente profilo di sicurezza, viene ben tollerato, penetra nel cervello e nel sistema nervoso centrale come previsto, e presenta un’eccellente farmacocinetica». Ha aggiunto: «I dati sui biomarcatori, che indicano l’attivazione dei lisosomi, sono molto promettenti». Simon Mølgaard, Co-fondatore e Amministratore Delegato di Teitur Trophics, ha commentato: «Si tratta di risultati straordinari dal nostro studio di fase 1 su volontari sani e pazienti con Parkinson in fase iniziale». La società sta ora cercando finanziamenti per una nuova raccolta fondi (Series B) in vista della fase 2 del trial su TT-P34. Lo studio, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, è stato realizzato presso il Centre for Human Drug Research di Leida (Paesi Bassi) e ha coinvolto 55 volontari sani e 12 pazienti con Parkinson in fase iniziale. L’iniezione sottocutanea una volta a settimana si è dimostrata sicura a tutte le dosi testate, anche in combinazione con la levodopa, il farmaco standard per il Parkinson. Le analisi farmacocinetiche hanno confermato che TT-P34 attraversa la barriera ematoencefalica, raggiungendo il sistema nervoso centrale in modo dose-dipendente. Lo studio ha inoltre permesso di sviluppare un pannello di biomarcatori nel liquido cerebrospinale. Nei 50 giorni di osservazione, la maggior parte dei pazienti con Parkinson trattati con TT-P34 ha mostrato un miglioramento del movimento, con modifiche coordinate a livello di più proteine lisosomiali. Teitur Trophics presenterà i dati della fase 1 al Congresso Internazionale sulle Malattie di Parkinson e sui Disturbi del Movimento in programma a Seul il 5 ottobre.