Amgen investe ulteriori 300 milioni di dollari in Porto Rico per espandere la produzione di farmaci

Il colosso farmaceutico Amgen ha annunciato un nuovo investimento di 300 milioni di dollari per ampliare il proprio stabilimento di Juncos, a Porto Rico. Questo sito, operativo dal 1992, è uno dei punti chiave della rete produttiva globale di Amgen, che rifornisce oltre 60 Paesi nel mondo. Con questo nuovo finanziamento, il totale degli investimenti di Amgen negli Stati Uniti negli ultimi dodici mesi supera ora i 2 miliardi di dollari. L’espansione prevede l’aumento della produzione di farmaci biologici e la creazione di centinaia di nuovi posti di lavoro, come già annunciato lo scorso settembre. Attualmente, lo stabilimento di Juncos si estende su oltre 20 edifici e impiega migliaia di persone. Amgen sottolinea che questa iniziativa rafforza il proprio impegno nella produzione farmaceutica statunitense, garantendo l’accesso ai farmaci per i pazienti, sostenendo l’economia locale e creando occupazione. Il CEO di Amgen, Robert Bradway, ha dichiarato: «Amgen è da decenni un leader nel campo della bioproduzione negli Stati Uniti, e questa espansione riflette il nostro impegno costante nella manifattura americana». L’azienda non ha modificato i piani di assunzione già annunciati, ma ha precisato che l’espansione creerà centinaia di posti di lavoro nel settore delle costruzioni durante la fase di ampliamento. Negli ultimi mesi, Amgen ha stanziato quasi 1 miliardo di dollari per lo stabilimento di Juncos, oltre a progettare un’espansione da 900 milioni di dollari nello stabilimento di bioproduzione in Ohio e a costruire un centro di ricerca e sviluppo da 600 milioni di dollari in California, dove ha sede. Questo nuovo centro in California genererà centinaia di nuovi posti di lavoro. L’investimento di Amgen si inserisce in un contesto più ampio di espansione dell’industria farmaceutica negli Stati Uniti, anche in risposta alle incertezze legate alle politiche commerciali e ai dazi sulle importazioni. Recentemente, altre aziende come Novartis e Lilly hanno annunciato piani di investimento multi-miliardari negli Stati Uniti, rafforzando la produzione locale e creando occupazione.

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