Fabentech ottiene l’autorizzazione per Ricimed, un antidoto contro il veleno di ricina

Fabentech, un’azienda biotecnologica con sede a Lione, ha ottenuto l’autorizzazione alla commercializzazione in Francia per Ricimed, un antidoto progettato per trattare l’avvelenamento da ricina. Questo è un traguardo importante sia per l’azienda che per la preparazione europea contro le minacce biologiche. La ricina è considerata una delle sostanze naturali più tossiche e rappresenta una minaccia biologica prioritaria a livello internazionale. L’esposizione può portare alla morte in poche ore o giorni, indipendentemente dalla via di ingresso, e fino ad ora non era disponibile alcun vaccino o trattamento specifico. Ricimed offre una nuova opzione terapeutica per i casi gravi che richiedono un intervento rapido, complementando le cure di supporto. La terapia utilizza anticorpi policlonali per colpire e neutralizzare la ricina prima che si verifichino danni irreversibili. L’approvazione segue le prove della sua capacità di contrastare efficacemente la tossina, rispondendo a un bisogno medico insoddisfatto nella gestione dell’intossicazione acuta da ricina. L’autorizzazione rappresenta anche un punto di svolta nello sviluppo commerciale di Fabentech. L’azienda ha già ottenuto più di 20 milioni di euro in contratti pluriennali con diversi paesi europei e si sta preparando per il lancio internazionale di Ricimed. Il programma è stato supportato dal Ministero francese delle Forze Armate e degli Affari dei Veterani, inclusa la Direzione Generale degli Armamenti e il Servizio Sanitario Militare Francese. Il pipeline più ampio di Fabentech include cinque programmi attivi focalizzati su contromisure mediche, tre dei quali dedicati alla biodifesa e due mirati a malattie infettive emergenti. Nel 2024, l’azienda ha ricevuto 20 milioni di euro di finanziamento dalla Banca Europea per gli Investimenti nel quadro del programma HERA Invest per accelerare la ricerca, la bioproduzione e l’espansione commerciale. Sébastien Iva, Amministratore Delegato di Fabentech, ha dichiarato: “La ricina rappresenta una sfida critica all’incrocio tra sicurezza e salute pubblica. La sua tossicità e il suo potenziale uso come arma biologica la rendono una minaccia maggiore, strettamente monitorata dai governi e dalle autorità pubbliche in tutto il mondo. Ricimed contribuisce al dispiegamento di uno scudo sanitario europeo contro le minacce biologiche intenzionali. Il rilascio di questa Autorizzazione alla Commercializzazione rappresenta un passo decisivo per Fabentech, che ora si posiziona come leader europeo nella lotta contro le minacce biologiche.”

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