Cancer Research UK, un’importante organizzazione britannica per la ricerca sul cancro, e KisoJi Biotechnology Inc, una società specializzata nello sviluppo di terapie innovative, hanno avviato una nuova sperimentazione clinica di fase 1/2a per testare un farmaco sperimentale chiamato KJ-103. Si tratta di una terapia basata su un anticorpo non coniugato (cioè senza un farmaco tossico legato ad esso) sviluppato con una tecnologia proprietaria di KisoJi. Il primo paziente è stato trattato presso il Centro di Oncologia Clatterbridge a Liverpool.
Il farmaco KJ-103 agisce su una proteina chiamata TROP2, che è presente sulla superficie delle cellule tumorali e influisce sulla loro capacità di crescere e diffondersi nell’organismo. Questa proteina è presente in diversi tipi di tumore, come quelli del colon-retto, della testa e del collo, dell’ovaio, della mammella, della vescica e del polmone. Quando il TROP2 è molto attivo, spesso la malattia è più avanzata e le prospettive di guarigione sono meno favorevoli.
Lo studio, che coinvolge diversi centri medici, ha due obiettivi principali: determinare la dose sicura ed efficace di KJ-103 e valutare se il farmaco può essere utile per combattere i tumori. KJ-103 sarà testato da solo in diversi tumori solidi e in combinazione con un altro farmaco, il pembrolizumab, nei casi di tumore della testa e del collo in fase avanzata o metastatico e non operabile chirurgicamente.
A differenza di alcune terapie a base di anticorpi che contengono sostanze tossiche per uccidere le cellule tumorali, KJ-103 funziona stimolando il sistema immunitario del paziente. In particolare, l’anticorpo attiva le cellule del sistema immunitario chiamate macrofagi, che aiutano a riconoscere e distruggere le cellule tumorali che esprimono TROP2.
Questa terapia potrebbe rappresentare una nuova opzione per i pazienti con tumori che esprimono TROP2, soprattutto in quei casi in cui altre terapie a base di anticorpi coniugati non hanno funzionato o non sono state adatte.
Il dottor Lars Erwig, Direttore del Centro per lo Sviluppo dei Farmaci di Cancer Research UK, ha commentato: «Somministrare il primo farmaco a un paziente in uno studio clinico di fase 1 rappresenta un traguardo fondamentale per portare terapie innovative alle persone colpite dal cancro. Siamo lieti di collaborare con KisoJi per avanzare questa promettente terapia e ringraziamo i partecipanti allo studio e le loro famiglie per il loro contributo»
Il dottor David Young, cofondatore e CEO di KisoJi, ha aggiunto: «Siamo entusiasti di offrire una nuova modalità di trattamento del cancro con KJ-103. I nostri partner di Cancer Research UK sono fondamentali per sviluppare questo farmaco, che è il primo della nostra tecnologia. Validare KJ-103 in questi studi non solo apre a nuove opzioni per i pazienti, ma dà impulso allo sviluppo di altre terapie innovative basate sulle nostre tecnologie».
Il professor Christian Ottensmeier, responsabile clinico dello studio e Principal Investigator presso il Clatterbridge Cancer Centre, ha spiegato: «Una delle maggiori sfide nell’immunoterapia del cancro è rendere il sistema immunitario capace di riconoscere le cellule tumorali. KJ-103 potrebbe aiutarci a istruire le cellule immunitarie per attaccare e distruggere le cellule cancerose. Siamo lieti di collaborare con Cancer Research UK e KisoJi per offrire questa opportunità ai nostri pazienti».
La sperimentazione è sponsorizzata dal Centro per lo Sviluppo dei Farmaci di Cancer Research UK, che si occupa della progettazione, gestione e supervisione dello studio. KisoJi fornirà l’anticorpo e completerà i dati preclinici, mentre Cancer Research Horizons gestirà gli aspetti commerciali della collaborazione.