Lundbeck presenterà nuovi dati sulla prevenzione dell’emicrania al Congresso della European Academy of Neurology 2026

La Lundbeck presenterà cinque nuovi studi sul tema della prevenzione dell’emicrania durante il Congresso della European Academy of Neurology (EAN) 2026, in programma a Ginevra dal 27 al 30 giugno. Tra questi, saranno illustrate nuove analisi sul farmaco eptinezumab, già utilizzato per la prevenzione dell’emicrania cronica, e i primi dati di fase 2b dello studio PROCEED sul nuovo farmaco sperimentale bocunebart. Le presentazioni sull’eptinezumab includeranno anche risultati che vanno oltre i tradizionali parametri di valutazione, come l’uso di farmaci per il dolore acuto, il benessere psicologico e la produttività lavorativa dei pazienti affetti da emicrania cronica. Uno studio aggiuntivo, definito ‘late-breaker’, approfondirà invece il meccanismo d’azione del bocunebart, che agisce sul pathway del PACAP, una possibile nuova strategia per la prevenzione dell’emicrania in pazienti che non rispondono ai trattamenti attuali. Tra gli altri dati presentati ci saranno anche nuove analisi degli studi di fase 3 SUNRISE e di fase 4 RESOLUTION sull’eptinezumab, che valuteranno l’impatto clinico, funzionale e psicologico della malattia, inclusi i sintomi di ansia e depressione. In particolare, lo studio RESOLUTION si concentrerà su adulti con emicrania cronica e cefalea da uso eccessivo di farmaci, analizzando l’andamento dell’uso dei medicinali per il dolore acuto e i cambiamenti nei sintomi psicologici in diversi paesi europei. Lo studio SUNRISE, invece, valuterà l’effetto dell’eptinezumab sulla produttività lavorativa e sulle attività quotidiane in diverse regioni di Asia ed Europa. Johan Luthman, Vice Presidente Esecutivo e Responsabile Ricerca e Sviluppo di Lundbeck, ha commentato: ‘L’impatto dell’emicrania va ben oltre il numero di giorni di cefalea. Per molte persone, questa malattia influisce su diversi aspetti della vita quotidiana, ma questi effetti non sempre vengono adeguatamente considerati nelle valutazioni tradizionali sull’efficacia dei trattamenti. Al Congresso EAN 2026, presenteremo dati che riflettono una visione più ampia della prevenzione dell’emicrania e che approfondiscono anche il meccanismo d’azione del bocunebart sul pathway del PACAP. Questi risultati dimostrano l’impegno di Lundbeck nel migliorare la salute cerebrale in aree dove le esigenze dei pazienti non sono ancora soddisfatte’.

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