Monash University e ClinChoice insieme per accelerare lo sviluppo di nuove terapie mediche

L’Università Monash, con sede in Australia, e ClinChoice hanno annunciato una collaborazione strategica per accelerare lo sviluppo di nuove terapie mediche. Questo accordo mira a velocizzare anche le sperimentazioni cliniche nelle prime fasi, con l’obiettivo di portare nuove cure ai pazienti il prima possibile. La partnership unisce le competenze di ricerca della Monash University con le capacità di ClinChoice nel campo del data science, della regolamentazione e dello sviluppo globale di nuovi farmaci. In particolare, Monash partecipa alla rete australiana di sperimentazioni cliniche, che include cinque servizi sanitari affiliati con oltre 7.000 posti letto ospedalieri. Attualmente, circa un quarto di tutte le sperimentazioni cliniche in Australia sono guidate da Monash University, coinvolgendo circa 4,5 milioni di pazienti. Grazie a questa collaborazione, Monash e ClinChoice potranno combinare le loro forze per promuovere l’innovazione in campo sanitario sia in Australia che a livello internazionale. Secondo la professoressa Robyn Ward, vicedirettrice vicaria della ricerca e dell’impresa di Monash, questa partnership rappresenta un impegno concreto nel perseguire progetti in grado di avere un impatto reale sulla salute dei pazienti. «Siamo orgogliosi di collaborare con ClinChoice. Unendo la nostra eccellenza nella ricerca e nell’innovazione sanitaria con le loro competenze globali, possiamo portare nuove terapie e tecnologie ai pazienti, rafforzando al contempo la collaborazione tra i nostri ricercatori e il settore biotecnologico mondiale», ha dichiarato. Kevin Xu, presidente e amministratore delegato di ClinChoice, ha aggiunto: «È un onore collaborare con l’Università Monash, un’istituzione di prestigio mondiale all’avanguardia nel campo delle scienze farmaceutiche. Questo accordo testimonia l’impegno di ClinChoice nel supportare l’innovazione attraverso partnership accademiche e cliniche». ClinChoice, che opera in oltre 15 paesi in Asia-Pacifico, Europa e Nord America, si concentra su aree terapeutiche come le malattie cardiometaboliche, i disturbi del sistema nervoso centrale, l’ematologia e l’oncologia, l’immunologia e l’infiammazione. Nel gennaio 2024, l’azienda ha acquisito CSI Medical Research, rafforzando ulteriormente la sua presenza internazionale.

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