La Commissione Europea approva Tepkinly di AbbVie: una nuova opzione terapeutica senza chemioterapia per il linfoma follicolare

La Commissione Europea ha approvato il farmaco Tepkinly (epcoritamab) di AbbVie, in combinazione con lenalidomide e rituximab (chiamata terapia R2), come primo trattamento a base di anticorpi bispecifici per pazienti con linfoma follicolare recidivante o refrattario nell’Unione Europea. Questa approvazione si basa sui dati dello studio clinico di fase III chiamato EPCORE FL-1 e offre ai pazienti una terapia senza chemioterapia della durata fissa, da utilizzare in seconda linea di trattamento. I risultati dello studio mostrano che la combinazione Tepkinly + R2 ha ridotto del 79% il rischio di progressione della malattia o di morte rispetto alla sola terapia R2. Inoltre, questa combinazione ha ottenuto una risposta complessiva nel 96% dei pazienti, contro l’81% di quelli trattati solo con R2. Una risposta completa è stata osservata nel 74% dei pazienti che hanno ricevuto il regime a base di epcoritamab, rispetto al 43% di quelli trattati con R2 da soli. Secondo la Dottoressa Catherine Thieblemont, responsabile del Dipartimento di Emato-Oncologia presso l’Università Paris Cité e l’Ospedale Saint-Louis di Parigi, “i risultati dello studio EPCORE FL-1 sono clinicamente significativi e dimostrano il potenziale di Tepkinly + R2 nel cambiare le prospettive di trattamento per i pazienti, offrendo la possibilità di una risposta duratura senza chemioterapia”. La Dottoressa Thieblemont ha aggiunto: “Questa terapia potrebbe rappresentare un cambiamento fondamentale nella gestione del linfoma follicolare recidivante o refrattario, dando ai pazienti la speranza di una risposta a lungo termine senza l’uso di chemioterapia”. Anche il Dottor Roopal Thakkar, Vice Presidente Esecutivo per la Ricerca e lo Sviluppo e Chief Scientific Officer di AbbVie, ha commentato: “C’è un bisogno urgente di nuove opzioni terapeutiche per migliorare gli esiti dei pazienti con linfoma follicolare recidivante o refrattario, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia. Questa approvazione è importante perché offre una terapia efficace ai pazienti in tutta Europa, rappresentando un progresso significativo per chi soffre di linfoma follicolare”. Lo sviluppo di Tepkinly si inserisce nel più ampio impegno di AbbVie nell’espandere la sua pipeline di anticorpi bispecifici. A gennaio, l’azienda ha infatti stretto un accordo da 5 miliardi di dollari per acquisire in licenza un nuovo anticorpo bispecifico sviluppato dalla biotech cinese RemeGen, rafforzando ulteriormente il proprio portafoglio in ambito oncologico.

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