Oxford BioTherapeutics (OBT) ha avviato una collaborazione pluriennale con Bristol Myers Squibb (BMS) per scoprire e sviluppare nuove terapie a base di cellule T dirette contro i tumori solidi. Questa partnership rappresenta il terzo importante accordo stretto da OBT con aziende farmaceutiche negli ultimi 12 mesi. Secondo il contratto, OBT utilizzerà la sua piattaforma OGAP-Verify per identificare bersagli tumorali selettivi e generare molecole di nuova generazione che favoriscono l’attivazione delle cellule T contro le cellule tumorali. L’azienda si occuperà anche di progettare e sviluppare potenziali farmaci da sottoporre a ulteriori studi, consolidando il proprio ruolo come organizzazione completa in grado di coprire sia la fase di scoperta che quella preclinica. BMS, invece, sarà responsabile della successiva ricerca, sviluppo e commercializzazione dei farmaci. Come previsto dall’accordo, OBT riceverà un pagamento iniziale che include finanziamenti per la ricerca, oltre a possibili pagamenti legati al raggiungimento di obiettivi specifici (milestone) e a royalties sui prodotti commercializzati, anche se i dettagli finanziari non sono stati resi noti. Questa collaborazione si aggiunge agli accordi firmati nel 2025 con GSK e Roche, confermando la crescente fiducia dell’industria verso la piattaforma di OBT. Christian Rohlff, amministratore delegato di OBT, ha dichiarato: «Collaborare con Bristol Myers Squibb, leader globale in ambito oncologico, rappresenta un traguardo significativo per OBT e rafforza il momentum delle nostre partnership con importanti aziende farmaceutiche». Ha aggiunto: «Questa nuova collaborazione si basa sulla comprovata capacità della nostra piattaforma di identificare e validare bersagli tumorali altamente selettivi e distinti, oltre a riflettere la fiducia crescente nella nostra capacità di trasformare questa scienza in candidati terapeutici pronti per lo sviluppo. Combinando le capacità di scoperta e validazione di OGAP-Verify con l’expertise di Bristol Myers Squibb nel tradurre l’innovazione oncologica in risultati clinici e commerciali, siamo fiduciosi che, insieme, possiamo avanzare verso una nuova generazione di terapie innovative contro il cancro, con il potenziale di fare la differenza per i pazienti».