Il Giappone approva la presentazione in siringa pre-riempita di Shingrix, il vaccino contro il fuoco di Sant’Antonio

GSK ha annunciato che il Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare giapponese ha approvato una nuova formulazione di Shingrix, il vaccino ricombinante contro il fuoco di Sant’Antonio, in siringa pre-riempita. Fino ad oggi, il vaccino veniva fornito in due flaconcini separati che andavano mescolati manualmente da parte degli operatori sanitari. La nuova versione pronta all’uso semplifica notevolmente la somministrazione, rendendo il processo più pratico ed efficiente per i professionisti del settore sanitario. Shingrix era già stato approvato in Giappone nel 2018 per gli adulti di età pari o superiore a 50 anni e dal 2023 anche per gli adulti di almeno 18 anni che presentano un rischio aumentato di sviluppare il fuoco di Sant’Antonio. Ogni anno, in Giappone, circa 1,1 milioni di persone sono colpite da questa malattia, il cui rischio aumenta con l’età e nei soggetti con un sistema immunitario indebolito. Sanjay Gurunathan, responsabile della Ricerca e Sviluppo di GSK per i Vaccini e le Malattie Infettive, ha dichiarato: «Il fuoco di Sant’Antonio è una malattia che colpisce 1 adulto su 3 nel mondo nel corso della vita. Può causare complicazioni gravi e durature. GSK è lieta di supportare la comunità sanitaria giapponese offrendo una modalità di somministrazione più semplice per il nostro vaccino contro questa patologia». GSK ha precisato che la presentazione in siringa pre-riempita è già disponibile negli Stati Uniti dal febbraio 2026 e sarà introdotta anche in Europa nel corso di quest’anno. Le approvazioni si basano su dati che confermano la stessa efficacia e sicurezza della formulazione originale in due flaconcini, senza modifiche né per le indicazioni né per il dosaggio. Il fuoco di Sant’Antonio è causato dalla riattivazione del virus varicella-zoster, che rimane latente nell’organismo nella maggior parte degli adulti (oltre il 90%). La malattia si manifesta generalmente con un’eruzione cutanea dolorosa e vescicolare, e fino al 30% dei pazienti può sviluppare una complicanza chiamata nevralgia post-erpetica, un dolore nervoso che può protrarsi per mesi o addirittura anni. Shingrix agisce combinando la glicoproteina E con il sistema adiuvante AS01B, progettato per contrastare il declino delle risposte immunitarie legato all’invecchiamento. È importante sottolineare che il vaccino non è indicato per la prevenzione della varicella primaria.

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