Novartis, azienda farmaceutica svizzera, ha interrotto unilateralmente un contratto di locazione di uno stabilimento a Porton Pharma Solutions, un’azienda cinese specializzata nella produzione di farmaci su commissione (CDMO). Questa decisione è stata presa dopo che Porton ha segnalato alcuni problemi regolatori legati alla documentazione preliminare della struttura. In particolare, il nuovo impianto di produzione B30, costruito a Mengeš in Slovenia, non potrebbe essere utilizzato per gli scopi inizialmente previsti a causa di queste irregolarità. Porton ha lavorato insieme a Novartis per risolvere la situazione, ma le discussioni non hanno portato a un accordo. Di conseguenza, Novartis ha chiesto a Porton di lasciare la struttura entro 90 giorni e si riserva il diritto di chiedere un risarcimento di 54,7 milioni di euro (circa 63,7 milioni di dollari) per danni e spese di servizio. Porton, da parte sua, non condivide la posizione di Novartis e continua a negoziare, ma avverte che, in caso di esito negativo, potrebbe affrontare procedimenti legali che avrebbero un impatto negativo significativo sulle sue finanze già a partire dal 2026. Lo stabilimento di Mengeš era stato presentato da Porton come il primo centro di ricerca, sviluppo e produzione in Europa, con un investimento di 50 milioni di euro per offrire servizi come lo sviluppo di processi per principi attivi intermedi e farmaceutici, metodi analitici e produzione su larga scala per l’intero ciclo di vita di un farmaco. La struttura era stata inaugurata nel maggio 2024, mentre la costruzione dell’impianto principale B30 era stata completata a dicembre 2025. Tuttavia, Porton ha già speso 447,6 milioni di yuan cinesi (circa 65,8 milioni di dollari) per la costruzione e teme che, in caso di fallimento delle trattative, potrebbe dover affrontare pesanti perdite finanziarie. Tra le conseguenze più gravi ci sarebbero il blocco degli investimenti, l’impossibilità di rispettare i contratti con i clienti, costi per la chiusura dei contratti di lavoro e perdite derivanti dalle infrastrutture già costruite. Inoltre, Novartis potrebbe avanzare richieste di risarcimento per 64,7 milioni di dollari, un onere finanziario significativo per Porton, che nel 2025 ha registrato un fatturato di 3,4 miliardi di yuan (circa 500 milioni di dollari), ma con un utile netto inferiore a 100 milioni di yuan (circa 14 milioni di dollari).